Il nuovo diagramma del profilo di durezza parla da solo. Ogni punto è una misura (e ci vuole almeno un minuto a farla, tanto per dare un'idea del tempo), ho messo insieme i nuovi e i vecchi valori. È evidente che il primo valore stranamente basso dell'altra volta era un errore di misura. Le cementazioni appaiono molto simili, al limite si può dire che quella del TTR è un po più tosta (più dura e più profonda).
Dopo la lucidatura ho ispezionato il provino col microscopio ottico. Mi sono fatto un giro tra le maxi crepe che ci sono nel fianco danneggiato del dente, riconoscendo la tipica morfologia di questo tipo di danneggiamento, che ormai conosco fin troppo bene (sto scrivendo la tesi in questi giorni).
Ho cercato segni di ossidazione intergranulare. È un fenomeno che si verifica durante la cementazione, nel lasso di tempo in cui il pezzo esce dal forno e viene raffreddato in acqua. L'ossidazione di solito viene asportata tutta con la rettifica, ma a volte può rimanerne un po' e in quel caso funge da punto di innesco per le cricche a fatica. Niente, nessuna ossidazione.
Quello che mi sento di dire ora, con una discreta sicurezza è che gli ingranaggi del TTR sono altrettanto buoni di quelli dell'XT, almeno negli esemplari da me esaminati (i miei). Il fatto che si siano danneggiati prima purtroppo non è da ricercare nella qualità degli ingranaggi stessi ma in fattori esterni, quali errori di progettazione, sottodimensionamenti, errori di allineamento, carenza di lubrificazione, sovrasollecitazioni (per esempio dovute all'assenza di parastrappi alla ruota) ecc. Il purtroppo si riferisce al fatto che c'è una buona probabilità che tra altri 25'000 Km io possa cominciare a scrivere un nuovo blog...
Con questo ultimo post io credo di aver finito la mia piccola avventura di blogger. Vorrei ringraziare tutti gli amici che mi hanno letto assiduamente, e sopratutto quelli che hanno lasciato commenti. Ciao e alla prossima!
Olivier



