Rimontare tutti i vari amenicoli è una mentata pazzesca. Probabilmente i meccanici giapponesi sono campioni di tetris, ma a me tetris fa cagare, sopratutto quando ogni pezzo pesa 5 chili. Per fortuna ormai ho preso una certa dimestichezza con il monta smonta del carburatore tanto che mi sono fatto anche delle chiavi apposta (brugole segate ecc). Comunque ho decisamente passato meno tempo a rimettere insieme il motore che a rimontare tutto il resto.
Sono le 19:01. Finito di avvitare l'ultima vite comincia a battermi il cuore. Giuro, è un' emozione fortissima, un misto tra paura, curiosità ed eccitazione: indescrivibile a chi non l'ha mai provata. Non capisco più niente, corro in casa a prendere le chiavi, tiro l'aria e BAM, parte ALLA PRIMA PEDALATA! Ho un sorriso da orecchio a orecchio. Spurgo l'olio dal filtro (non so come sono riuscito a non dimenticarmene in quel momento), mi siedo su una sedia e osservo il motore che gira al minimo: E' FATTA. Non ho ancora montato la trasmissione nuova, quindi spengo, riappendo la moto al tetto della casetta e tiro giù la ruota dietro. Quando ho finito di montare la trasmissione, mi chiama mia madre a tavola, ma faccio ancora in tempo a montare il para motore: la moto è pronta per un giretto. Mangio in 5 minuti, prendo il casco ed via: sembra un anno che non vado in moto. Prima del buio sono riuscito a fare una decina di km, tutti in quinta e in terza, cambiando spesso marcia. Sembra proprio tutto a posto, la voglia di scannare un po' il motore c'è ma resisto: voglio farmi un po di Km tranquilli, tipo rodaggio, sopratutto per gli ingranaggi nuovi e per lo spinotto che ho cambiato. Mancano un paio di dettagli: la leva della frizione è rotta, c'è un tubo che perde un po' d'olio e manca la guarnizione al tappo del serbatoio. Sistemerò tutto domani. Sono stremato.